L’Antifonale Romano del 2020, per la la festa In Baptismate Domini, ha conservato, come prima antifona delle lodi, un esempio raro ed esemplare di eleganza ed eloquenza stilistica frutto dell’estetica del canto gregoriano. Il Battesimo è dipinto coi neumi. Il verbo baptizat: battezza, si immerge nell’ambito grave della tessitura sonora realizzata dall’arco melodico della frase: “Il soldato battezza il Re”. Anche se è Giovanni a compiere l’azione, l’umile servo e soldato di Cristo si canta col suono più grave per riemergere, fuori dalle acque simboliche del tenor, e gridare, con sobria esultanza all’acuto, al re che ci ha redenti. Lui è il vero soggetto del quadro.
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Nel nome di Gesù
“ Lo starets mi rivolse queste parole: – La preghiera di Gesù, interiore e costante, è l’invocazione continua e ininterrotta del nome di Gesù con le labbra, con il cuore e con l’intelligenza, nella certezza della sua presenza in ogni luogo, in ogni tempo, anche durante il sonno. Si esprime con queste parole: “Signore Gesù Cristo, abbiate pietàContinua a leggere “Nel nome di Gesù”
Tre Ave Maria: Una Preghiera Semplice e Potente
3 Ave Maria! Una pratica di pietà che ha secoli, semplice come i tanti cristiani che l’hanno praticata e significativa al punto da essere proposta a tutti i fedeli addirittura dai dotti Pontefici. Quante volte, terminata una celebrazione, si intona un canto alla Vergine Maria. Un modo tenero e filiale con cui omaggiare la MadreContinua a leggere “Tre Ave Maria: Una Preghiera Semplice e Potente”
Pioggia che trasforma i cuori
La quarta domenica di Avvento è nota per essere la “Domenica Rorate“. Deve questo nome all’introito: Rorate caeli desuper et nubes pluant justum aperiatur terra et germinet Salvatorem Stillate, cieli, dall’alto e le nubi facciano piovere il giusto, si apra la tera e germini il Salvatore (Is 45, 8). Questo canto, però, non è esclusivo di questaContinua a leggere “Pioggia che trasforma i cuori”
Popolo di Sion: il tempo del canto è tornato!
La liturgia romana conosce le stationes: delle soste, momenti di preghiera che vedevano -e vedono ancora- il papa e i fedeli recarsi in una basilica significativa: la chiesa stazionale, spesso memoria e luogo custode delle reliquie di un martire. Sono famose quelle quaresimali, ma non sono le uniche e l’Avvento, come ogni pellegrinaggio, ha leContinua a leggere “Popolo di Sion: il tempo del canto è tornato!”
Le antifone mnemonico-didattiche del Tonario di San Marziale di Limoges (X-XI sec.)
La teologia degli otto modi gregoriani nelle antifone mnemonico-didattiche del Tonario di San Marziale di Limoges. 28 maggio 2022, Roma. (Tonarium Sancti Martialis Lemovicensis. Paris, Bibliothèque nationale de France, lat. 1121, ff. 201v-205v, https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b8432272p/f413.image ). Cos’è la modalità del Canto gregoriano? È sicuramente una domanda complessa e, probabilmente non basterebbe una conferenza o un momentoContinua a leggere “Le antifone mnemonico-didattiche del Tonario di San Marziale di Limoges (X-XI sec.)”
Captivam duxit captivitatem (Sal 67,19). Non abbandonati ma catturati
Il Salmo 67 è tradizionalmente legato alla solennità dell’Ascensione. Esso risuona nella Liturgia delle Ore e nelle Antifone di questo giorno. Uno dei Responsori del terzo notturno così cantava: Ascendens in altum alleluia captivam duxit captivitatem dedit dona hominibus alleluia alleluia Ascendendo in alto, alleluia, ha fatto prigioniera la prigionia, e ha dato doni agliContinua a leggere “Captivam duxit captivitatem (Sal 67,19). Non abbandonati ma catturati”
“Misericordia”. Il canto del buon Pastore che riempie la terra e rinnova i cieli.
L’Introito Misericordia apre la celebrazione Eucaristica in quella che è conosciuta come la domenica del Buon Pastore. Misericordia Domini plena est terra, alleluia. Verbo Dei caeli firmati sunt, alleluia alleluia. (Della misericordia del Signore è piena la terra;la sua parola ha creato i cieli. Alleluia. Sal 32,5-6). Come abbiamo visto per la domenica Jubilate, ancheContinua a leggere ““Misericordia”. Il canto del buon Pastore che riempie la terra e rinnova i cieli.”
“Ut octavus primo concinat”. Perché l’ottavo canti assieme al primo
Prima di chiamare “Dominica in albis” la prima Domenica dopo Pasqua, essa , in alcune fonti liturgiche, porta il nome di “Dominica post albas” (Domenica dopo le albe). Il computo dell’Ottava pasquale, infatti, iniziava con il Sabato Santo e la sua Veglia e, conseguentemente, i giorni in cui si dilata il Responsorio graduale: ‘”Haec dies”Continua a leggere ““Ut octavus primo concinat”. Perché l’ottavo canti assieme al primo”
“Christus erit magnus Praecentor” (Cristo: il grande Cantore della Risurrezione)
Resurrexi et adhuc tecum sum alleluia posuisti super me manum tuam alleluia mirabilis facta est scientia tua alleluia alleluia Sono risorto e sono sempre con te; hai posto su di me la tua mano, mirabile si è dimostrata la tua scienza. Alleluia (Sal 138,18.5-6). Un commento medievale all’Introito del giorno di Pasqua così riporta: EtContinua a leggere ““Christus erit magnus Praecentor” (Cristo: il grande Cantore della Risurrezione)”
La “grande” IV domenica di Quaresima: di ristoro e letizia
Siamo finalmente arrivati alla Quarta domenica quaresimale, “quae est magna dominica” (che è la grande domenica). Spiegando questa giornata liturgica nel XII secolo, Prepositino di Cremona scriveva: “sex quidem sunt aetates morientium et VIIª quiescientium” (Sei sono le età dei mortali, e la settima è quella di coloro che riposano). Si trattava, infatti, della settimaContinua a leggere “La “grande” IV domenica di Quaresima: di ristoro e letizia”
