Vox poenitentis et ad Deum convertentis
Il 10 luglio, ai Vespri, alcuni nuovi oblati secolari di Praglia compiranno un gesto discreto e antico nella sua logica: offriranno la propria vita secolare alla scuola della Regola. Per comprendere quel gesto non serve anzitutto una teoria dell’oblazione, ma una voce: Suscipe me, Domine. È la voce che la tradizione benedettina ha consegnato alla…
Audiant mansueti et laetentur
Gustate et videte come risposta eucaristica al Vangelo del cuore mite di Cristo Nella quattordicesima domenica del Tempo ordinario, anno A, il Vangelo non offre una teoria della mitezza, ma apre una scuola: discite a me, quia mitis sum et humilis corde (imparate da me, perché sono mite e umile di cuore; Mt 11,29). Alla…
Il poco che diventa vela
La barchetta di San Pietro e i due introiti dei santi Pietro e Paolo Nella notte tra il 28 e il 29 giugno, in molte case si prepara ancora la barchetta di San Pietro: un recipiente d’acqua, un poco d’albume, il buio. Al mattino, nell’acqua, una forma fragile: un albero, una vela. È un gesto…
Il peccato della battologia
Una riflessione sulla monizione al Padre nostro Forse questo peccato non l’abbiamo mai sentito nominare. Eppure è una delle tentazioni più sottili in cui può cadere chi presiede la liturgia: moltiplicare parole proprio quando il rito chiede di lasciar parlare Cristo. Il termine è raro, quasi curioso. Viene dal greco βατταλογέω, che in Mt 6,7…
Bronzo che rimbomba
Quando l’effetto wow non basta a rendere santa una performance Sta circolando il video della monaca buddhista Jeong-yul, presentata in inglese come “Singing Nun of Buddhism”, mentre canta l’Ave Maria nella cattedrale di Myeongdong, a Seoul. La didascalia presenta il momento come un gesto di pace e di gioia, in un tempo dell’anno in cui…
