La figlia davanti alla madre
Sequenza e Alleluia: ricerca di senso intorno a un cortocircuito rituale A Pentecoste, prima dell’Alleluia, la liturgia romana ci fa cantare Veni, Sancte Spiritus. Ma la sequenza, per nascita, non stava davanti all’Alleluia. Anzi! Ne nasceva. Era sua figlia: parola nata dallo iubilus, testo cresciuto sul melisma. E oggi la figlia precede la madre. ⁂…
In limine
Meditazione per voce e organo Brani e improvvisazioni organistichea partire dalla voce gregorianasul mistero della soglia. con don Claudio Campesatoe M° Matteo Varagnolo Meditando su alcuni temi di spiritualità biblico-liturgica che la Chiesa canta da oltre un millennio, ci si soffermerà musicalmente sul mistero della soglia, con un linguaggio che nasce dalla Parola e insieme…
Sempre con la mente in cielo
Il cero dell’Ascensione e la luce sottratta 1. Una luce che scompare «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?». La prima parola che la liturgia dell’Ascensione consegna alla Chiesa — nella tradizione romana, l’introito stesso della solennità, Viri Galilaei, quid admiramini aspicientes in caelum? — suona quasi come un rimprovero. I due uomini…
Asentimiento y deseo. La inevitabilidad de un beso
Una nota sobre el beso de la estola A veces es imposible no besarla. (Traducción del original italiano publicado en pesallegoricus.com: Assenso e desiderio. L’inevitabilità di un bacio). Una rúbrica ya no lo exige. No hace falta exhibir el gesto, ni transformar cada acto del sacerdote, por pequeño que sea, en símbolo público. Hay gestos…
Assenso e desiderio. L’inevitabilità di un bacio.
Una nota sul bacio della stola A volte è impossibile non baciarla. Una rubrica non lo esige più. Non c’è bisogno di esibire il gesto, né di trasformare ogni atto del sacerdote, anche il più piccolo, in simbolo pubblico. Ci sono gesti che appartengono a una zona più segreta del ministero: non sono più prescritti,…
