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Claudio Campesato

Presbitero della Diocesi di Padova, liturgista e gregorianista.

Dottorando in Sacra Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico dell’Ateneo Sant’Anselmo (Roma), si occupa di esegesi liturgico-musicale medievale, canto gregoriano, allegoresi liturgica e simbolismo rituale, con particolare attenzione all’opera di Amalario di Metz.

Pes Allegoricus è lo spazio in cui ricerca, canto e liturgia diventano divulgazione teologica accessibile, senza rinunciare alla precisione delle fonti.

CURRICULUM

Formazione

La sua prima formazione musicale si è svolta presso la Scuola di Musica Sacra di Vicenza, con mons. Saccardo e Laura Fabris. Dopo la maturità scientifica conseguita al Liceo Scientifico G.B. Quadri di Vicenza, ha proseguito gli studi teologici, musicali e liturgici presso la Facoltà Teologica del Triveneto, il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, il Pontificio Istituto di Musica Sacra e il Pontificio Istituto Liturgico dell’Ateneo Sant’Anselmo.

In questo percorso ha conseguito il baccalaureato in teologia, il diploma accademico di primo livello in canto, la licenza in canto gregoriano e la licenza in Sacra Liturgia; presso il Pontificio Istituto Liturgico ha inoltre conseguito il titolo del corso di alta specializzazione in musica e liturgia, sostenuto la lectio coram ed è attualmente dottorando.

Ambiti di ricerca

La sua ricerca riguarda il rapporto tra liturgia, esegesi e forme del canto ecclesiale, con particolare attenzione ad Amalario di Metz, alla tradizione dell’allegoresi liturgica medievale, al canto gregoriano, all’ermeneutica del rito e all’interpretazione allegorica della modalità gregoriana (octoechos).

Pubblicazioni principali

È autore della monografia Allegoria modale. L’interpretazione allegorica dell’octoechos come ermeneutica liturgico-musicale nella Summa de officiis ecclesiasticis di Guglielmo di Auxerre (LIT Verlag, Münster 2021, collana Theologia mundi ex urbe, vol. 4, 536 pp.), con presentazione di Franz Karl Praßl.La monografia è stata recensita da Giacomo Baroffio Dahnk in Rivista Liturgica, da Barbara Haggh-Huglo in Études Grégoriennes, da Jordi-A. Piqué i Collado in Ecclesia Orans e da Gaetano Magarelli in Chiesa e Storia; è stata inoltre segnalata su L’Osservatore Romano in un articolo a firma di don Marcos Pavan, direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina.

Articoli scientifici e contributi

Ha pubblicato, tra l’altro: In littera et tono, in Rivista Liturgica 110 (2023), pp. 213–240; The Natural Power of Music, in Religions 14/10 (2023), art. 1237; Advent as Spring: Liturgical Exegesis and the Performative Role of Chant in the Medieval West, in Religions 17/6 (2026), art. 704; «In Littera et Tono». Un lenguaje teológico a partir de las ocho antífonas mnemónico-didácticas, in Phase 65 (2025), n. 378; Psalmodie und Psallieren in Traktaten aus dem 9. bis 12. Jahrhundert, in Beiträge zur Gregorianik 78; oltre a contributi in Rivista di Pastorale Liturgica (1/2024 e 5/2024), rivista del cui consiglio di redazione fa parte, e in volumi collettanei e atti di convegno.

Convegni e attività accademica

Ha partecipato a incontri di studio e convegni in Italia e all’estero, in particolare nell’ambito di AISCGre, di Ecclesia Orans e del Pontificio Istituto Liturgico, oltre che in contesti internazionali quali l’EASR (Cork), il congresso AISCGre di Tyniec-Cracovia e il simposio internazionale Imago Mundi in Cantigas de Santa Maria dell’Universitat Autònoma de Barcelona (maggio 2026), dove ha presentato la comunicazione «Que foi mais doce ca mel». Una lettura allegoretica della presenza di api, miele e cera nelle Cantigas de Santa Maria.

In Messico è intervenuto al II Congreso Nacional de Equipos Parroquiales de Liturgia (Tijuana, 2022) con la relazione Valor de los Salmos en la vida de la Iglesia e ha preso parte al XLIV Encuentro Nacional de Música Litúrgica (2022), collaborando con realtà legate alla Conferencia del Episcopado Mexicano (DEPALI e DEMUSLI).

Didattica e formazione

Insegna nel Master of Advanced Studies in Canto gregoriano, paleografia e semiologia del Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, dove figura tra i docenti principali. Ha inoltre svolto attività didattica e formativa presso AISCGre, AERCO Academy / Scuola di Canto Gregoriano e realtà formative ecclesiali in Italia e all’estero, con collaborazioni in ambito liturgico-musicale in Messico.

Esperienza musicale e liturgica

Ha prestato servizio come cantore della Venerabile Cappella Musicale Pontificia Giulia della Basilica di San Pietro e ha cantato in celebrazioni pontificie nella Basilica Vaticana e in Piazza San Pietro; in alcune celebrazioni con Papa Francesco ha svolto il ministero di salmista e ha cantato la Passione. Ha preso parte, come gregorianista, a registrazioni per Opus Avantra e per Edizioni Paoline e per Radio Vaticana.

È stato consultato nel gruppo di lavoro per l’adattamento delle melodie gregoriane del Triduo Pasquale al testo italiano del Messale Romano (2020), con particolare riferimento al Preconio pasquale. È autore del testo dell’Inno a Maria che scioglie i nodi presentato anche in televisione su TV2000.

Divulgazione e media

Cura una rubrica dedicata al canto gregoriano su L’Osservatore Romano e collabora con El Debate e La Difesa del Popolo. È intervenuto più volte in trasmissioni televisive (Raintrnaional e TV2000) di ambito religioso e culturale.

Pes Allegoricus

Pes Allegoricus nasce dentro questo percorso, come spazio personale di riflessione, ricerca e divulgazione su liturgia, canto gregoriano, simbolismo, esegesi medievale e forme del pensiero liturgico.

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